Giustizia riparativa – Convegno a Firenze
La Fondazione Ernesto Balducci organizza il convegno: “Giustizia riparativa”
il 13 marzo 2025 ore 16 -19 a Villa Ruspoli, Piazza Indipendenza 9 Firenze
con la collaborazione dell’Università degli Studi di Firenze.
Rieducazione, umanizzazione e riparazione: per Ernesto Balducci il carcere non doveva essere luogo di punizione fine a se stessa, ma un’opportunità per la riabilitazione del detenuto e il suo reinserimento nella società. Criticava le condizioni disumane di molte carceri, sostenendo la necessità di garantire ai detenuti il rispetto dei diritti umani fondamentali; promuoveva una giustizia che non si limitasse a punire, ma che si concentrasse sulla riparazione del danno causato dal reato, coinvolgendo sia la vittima che il reo.
Fedelmente al pensiero di padre Ernesto, del quale detiene l’eredità intellettuale, la Fondazione Ernesto Balducci da ormai 30 anni porta avanti il dibattito e la ricerca sulle condizioni carcerarie e pene costruttive.
Su questo tema si concentra anche il convegno in programma il 13 marzo a Villa Ruspoli a Firenze (piazza Indipendenza, 9) dal titolo “Giustizia riparativa”. Dalle 16 alle 19, esperti e docenti si confronteranno sui vari aspetti di questo argomento per poi fare il punto sullo stato attuale nel nostro territorio.
“Nella complessità dell’azione del percorso della giustizia – sottolinea la presidente della Fondazione Ernesto Balducci Grazia Bellini – appare fondamentale l’attenzione, la cura, del passo successivo al giudizio e alla pena. È l’attenzione a “riparare”, appunto, il tessuto sociale e interpersonale, non per compensare ciò che non è compensabile, ma per ricomporre, ricucire, senza nascondere né dimenticare. Tenere insieme la memoria e il percorso che tende a riparare, rispetta le molte sfaccettature che hanno le ferite, rispetta la verità degli accadimenti senza però rinunciare a ricomporre per ognuna delle parti l’ipotesi di convivenza che è stata lacerata”. È questo, continua Bellini, “un percorso fragile e difficile che tende ad accogliere anche le cicatrici, abbandonando l’illusione che l’espulsione, lo scarto, restituiscano la forma intatta della convivenza sociale. È questo un percorso che serve non solo ai protagonisti di questo cammino, ma a tutti, perché è un modo diverso di pensare e di vivere la città, la comunità, che ne comprende anche gli strappi, le cadute e i ricominciamenti”.
Con la preziosa collaborazione dell’Università di Firenze, il sostegno della Fondazione CR Firenze e in collaborazione con il Coordinamento Toscano Marginalità, dopo i saluti della presidente della Fondazione Ernesto Balducci Grazia Bellini, sono previsti gli interventi tra gli altri di Grazia Mannozzi, Professore ordinario di diritto penale all’Università Insubria e di Marcello Bortolato, Presidente del Tribunale di sorveglianza di Firenze.
Modera Roberto Bartoli, professore ordinario di Diritto penale dell’Università di Firenze.
Seguono il dibattito e le conclusioni.
L’evento è a ingresso libero fino a esaurimento posti
Informazioni:
www.fondazionebalducci.it
fondazionebalducci@gmail.com
Il programma:
Saluti:
Grazia Bellini, presidente Fondazione Ernesto Balducci
Modera:
Roberto Bartoli, Professore ordinario di Diritto penale Unifi
Interventi:
“La giustizia riparativa: elementi costitutivi”
Grazia Mannozzi, Professore ordinario Diritto penale Università Insubria
“La giustizia riparativa nella fase dell’esecuzione della pena”
Marcello Bortolato, Presidente del Tribunale di sorveglianza di Firenze
“Lo stato dell’arte nel nostro territorio”
Comune di Firenze
Dibattito e conclusioni
L’iniziativa ha il sostegno della Fondazione CR Firenze e la collaborazione con il Coordinamento Toscano Marginalità.
Ingresso libero.